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Presente indicativo

I verbi italiani si dividono in tre gruppi o coniugazioni, che si distinguono per la terminazione dell’infinito presente -are, -ere, -ire.

 

I CONIUGAZIONE Verbi in ARE parlare
II CONIUGAZIONE Verbi in ERE vedere
III CONIUGAZIONE Verbi in IRE sentire

Il presente si forma togliendo le desinenze dell’infinito (are, ere, ire) e aggiungendo le desinenze del presente indicativo:

Parlare – parl – io parlo

Vedere – ved – io vedo

Sentire – sent – io sento

Vediamo ora la coniugazione completa del presente indicativo:

ARE ERE IRE
parlare vedere sentire
io parlo io vedo io sento
tu parli tu vedi tu senti
lui / lei parla lui / lei vede lui / lei sente
noi parliamo noi vediamo noi sentiamo
voi parlate voi vedete voi sentite
loro parlano loro vedono loro sentono

Quando dobbiamo usare il presente indicativo?

  1. Il presente in italiano si usa per esprimere azioni che si compiono nel presente o che sono frequenti e abituali

Per esempio:

Oggi vado al cinema.

Prendo il treno tutte le mattine.

2.  Il presente è usato spesso, sopratutto nella lingua parlata, per esprimere un’azione che avverrà nel prossimo futuro.

Domani mattina incontro Giulia.

Andiamo in pizzeria sabato prossimo?

3. In alcune situazioni il presente può essere usato al posto del passato per rafforzare un’espressione. In questo caso si parla di presente storico.

Marcello Mastroianni nasce il 28 settembre 1924.

Nel 1914 scoppia la Prima Guerra Mondiale.

4.  Il presente indicativo si usa anche per descrivere azioni che iniziano nel passato e continuano nel presente:

Vivo in Italia da sei anni.

È un anno che studio l’italiano.

È da mesi che studio in questa città.

Particolarità! -ARE

Alcuni verbi della I coniugazione terminano in – CARE – e – GARE – e per mantenere il suono duro aggiungono una h nella II persona singolare e nella I persona plurale.

 

Per esempio il verbo giocare:

 

ARE
giocare
io gioco
tu giochi
lui / lei gioca
noi giochiamo
voi giocate
loro giocano

Altri verbi sono: cercare, pagare, pregare etc.

I verbi della I coniugazione che terminano in – CIARE – e – GIARE – perdono la i del tema verbale quando nella desinenza c’è una i.

Per esempio il verbo mangiare:

 

ARE
mangiare
io mangio
tu mangi
lui / lei mangia
noi mangiamo
voi mangiate
loro mangiano

Altri verbi sono: baciare, cominciare, viaggiare etc.

Particolarità! -ERE

I verbi della II coniugazione che terminano in – CERE – e in – GERE – perdono il suono dolce davanti alla vocale o.

Per esempio il verbo leggere:

ERE
leggere
io leggo
tu leggi
lui / lei legge
noi leggiamo
voi leggete
loro leggono

Altri verbi sono: piangere, vincere etc.

Particolarità! -IRE

Molti verbi in IRE presentano il suffisso – ISC – tra il tema del verbo e le desinenze nelle prime tre persone singolari e nella terza plurale.

Capire – cap – io capisco

IRE
capire
io capisco
tu capisci
lui / lei capisce
noi capiamo
voi capite
loro capiscono

Ora sei pronto per gli esercizi, buon lavoro!

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